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Manovra. Furlan: "In questa finanziaria c'è poco per gli investimenti in crescita, infrastrutture, ricerca"

Genova, 20 novembre 2018 - "In questa Legge Finanziaria si investe troppo poco, si bloccano infrastrutture che invece sono fondamentali per unire il Nord ed il Sud del nostro paese ma anche l’Italia col resto dell’Europa. Si taglia poi l’industria 4.0, ci sono inoltre tagli a scuola, formazione, innovazione a quello che serve per far ripartire il Paese".  Lo ha dichiarato la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, a margine degli Attivi Unitari di Cgil Cisl Uil di Genova. "In questa piattaforma unitaria di Cgil, Cisl e Uil su cui oggi a Genova stiamo discutendo il tema è la crescita. Noi chiediamo al Governo di concentrare tutte le risorse o parte di queste che sono contenute nella legge finanziaria alla crescita, allo sviluppo e  di conseguenza al lavoro"."Quindi più investimenti nelle infrastrutture in modo particolare questa è una città ed una regione fortemente coinvolta in termini negativi nel blocco alle infrastrutture che ha posto il Governo ma servono anche investimenti in innovazione, ricerca e formazione cioè sui tasti che davvero creano sviluppo, crescita e lavoro". La leader della Cisl è poi tornata a parlare del Ponte Morandi: "Non c’è dubbio, Genova ha subito col crollo del Ponte una ferita davvero molto grave e noi rischiamo se non c’è un’azione forte ed immediata di avere ripercussioni veramente troppo forti, insopportabili sull’economia genovese, ligure ma dico quantomeno di tutto il Nord Ovest del nostro paese. Quindi bisogna celermente operare ed avere i fondi giusti anche per sostenere il reddito delle famiglie e dei lavoratori. E dare risposte a chi rischia di perdere il lavoro ed alle imprese che sono messe in ginocchio dalle conseguenze del crollo".

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