• Notizie
  • Comunicati stampa

Sindacato. Appello dirigenti Cgil- Cisl- Uil contro la violenza sulle donne  «Lasciamoci alle spalle anni di “perbenismo maschile”»

21 novembre 2018. I componenti maschili delle segreterie confederali di Cgil- Cisl-Uil hanno firmato l'appello sulla giornata internazionale contro la violenza sulle donne.  
 
"Domenica prossima, 25 novembre, è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. In migliaia di località in Italia e nel mondo ci saranno iniziative e manifestazioni promosse principalmente da Associazioni e Movimenti di donne. Ma la violenza sulle donne è una responsabilità di noi uomini, dell’atavica cultura patriarcale del dominio e della prevaricazione di genere; può essere esercitata fisicamente, psicologicamente, economicamente, verbalmente. Per questo non basta essere solidali, magari partecipando a questo o quell’evento; solidarietà e sostegno silenziosi, condanne a tavolino non bastano più. Ė tempo che si modifichi l’atteggiamento interiore ed esteriore del genere maschile verso le donne. Ė tempo che noi uomini si prenda la parola, si agisca, si affermi coi fatti la cultura e la pratica della parità, del rispetto, della valorizzazione delle differenze, perché la libertà delle donne è una grande questione democratica che interroga la società e tutti noi.  Il silenzio o, peggio ancora l’indifferenza, non sono più tollerabili, spesso nascondono piccole e grandi complicità. Come uomini militanti e dirigenti di Cgil Cisl Uil abbiamo sempre sostenuto con forza la difesa, la tutela e la promozione dei diritti civili delle donne, anche attraverso la definizione di norme a favore della salute, della conciliazione dei tempi di vita e corresponsabilità genitoriale. È necessario un forte e quotidiano impegno civile, culturale e politico  quotidiano anche di noi uomini, in una più stretta e positiva relazione con le donne, così come il battersi per la certezza della pena per chi - a casa, sul lavoro, per la strada - fa violenza sulle donne o contro qualsiasi tipo di discriminazione nei luoghi di lavoro. Vogliamo continuare e rafforzare l'impegno sindacale nella contrattazione per definire strumenti che favoriscano le pari opportunità e determinino l'emersione e la conseguente eliminazione di atteggiamenti discriminatori. Lasciamoci alle spalle anni di “perbenismo maschile” e costruiamo un nuovo, esplicito costume civile e politico fondato sul riconoscimento e valore della diversità e sulla parità fra i generi, contro ogni retaggio maschilista, machista o omofobo ed ogni forma di violenza di genere, sia fisica sia psicologica. Per questo, domenica 25 appuntiamo sui nostri vestiti un fiocchettino bianco, simbolo internazionale della lotta contro la violenza sulle donne".
 
Benedetto Attili, Carmelo Barbagallo, Nino Baseotto, Pierpaolo Bombardieri, Vincenzo Colla, Angelo Colombini, Andrea Cuccello, Antonio Foccillo, Ignazio Ganga, Roberto Ghiselli, Maurizio Landini, Franco Martini, Giuseppe Massafra, Domenico Proietti, Piero Ragazzini, Luigi Sbarra

Stampa

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa