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Ambiente. Colombini: "Servono piani e finanziamenti per la lotta all’inquinamento a cominciare dalla bonifica dell’amianto che miete oltre 3.000 vittime all’anno"

Roma, 4 marzo 2019 - "E' giusto ricordare le vittime dell' inquinamento dedicando loro una giornata, ma serve una strategia credibile e vincente contro tutte le forme di inquinamento a cominciare dall’amianto". Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini, commentando la proposta del Ministro dell' Ambiente di istituire la Giornata nazionale delle vittime dell'inquinamento ambientale il 25 febbraio.
"Il Ministro dell' Ambiente, Sergio Costa ed i Ministri della Salute e del Lavoro, Giulia Grillo e Luigi di Maio hanno ricevuto da tempo un documento congiunto a firma della Conferenza delle Regioni, dell’ Anci e delle segreterie nazionali Cgil Cisl e Uil per un programma di interventi per la bonifica dell’amianto, per la creazione di centri di cura specializzati per i malati asbesto correlati e per un Fondo per le vittime dell’amianto capace di indennizzare prontamente le vittime a fronte della certificazione medica, ma, ad oggi, siamo ancora in attesa di un incontro. Ogni anno continuano a morire oltre tremila persone a causa dell’amianto, di cui oltre 1.500 di mesotelioma. Noi vogliamo lottare contro l’inquinamento, curare gli ammalati ed indennizzare le vittime. Ecco perchè pensiamo sia urgente liberare l’Italia dall’amianto ma putroppo finora questo Governo non ha investito nemmeno un euro per far fronte al problema ed aiutare vittime e famiglie. Chiediamo al Ministro Costa di confrontarsi con il sindacato che non farà mai mancare la piena collaborazione e l' appoggio totale su piani di azione di lotta: sindacati, Regioni e Comuni sono in attesa di  lavorare insieme".
 

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