Lavoro. Sbarra: "Dati Istat positivi ma all'appello manca oltre un miliardo di ore lavorate. Domani in piazza per un Patto per lo sviluppo

Roma, 30 aprile 2019 - “Sono dati sicuramente incoraggianti e da sostenere quelli che arrivano oggi dall’Istat sull’occupazione. Ma attenzione ai facili entusiasmi: queste dinamiche si analizzano nel medio termine, non nella contingenza di un dato mensile. Ed allargando un pò lo sguardo si vede che l’Italia è ancora in alto mare, con oltre un miliardo di ore di lavoro in meno rispetto al 2008 ed un incremento che riguarda soprattutto le fasce di occupazione debole e dei part-time involontari. Il Paese resta in una condizione di grave difficoltà, con interi settori produttivi in affanno ed un pericoloso sfilacciamento del mercato del lavoro”. Lo afferma in una nota Luigi Sbarra, Segretario generale aggiunto della Cisl, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat sull’occupazione di marzo. 

“Vanno create le condizioni perché questo segnale si stabilizzi – aggiunge - affrontando la questione centrale oggi in Italia, quella della mancata crescita economica. Bisogna far ripartire con urgenza gli investimenti in infrastrutture, formazione, istruzione, pubblica amministrazione, politiche industriali e sociali, Mezzogiorno. Inoltre serve una forte attenzione alla normativa sul lavoro, concordandola con le parti sociali: modificare il decreto dignità affidando le causali alla contrattazione, far decollare le politiche attive per offrire a tutti, e non ai soli percettori del reddito di cittadinanza, un servizio per formazione ed inserimento lavorativo, rendere strutturali le norme sugli ammortizzatori sociali nelle aree di crisi. C’è un Patto per lo sviluppo ed il lavoro da ricostruire tra Governo e Parti Sociali : qualcosa che va ben oltre l’ottimismo da zero-virgola. Per questo continueremo a mobilitarci chiedendo anche una forte riduzione delle tasse sui redditi da lavoro e da pensione". "Per l’insieme di queste ragioni domani scenderemo in piazza per il Primo Maggio”, conclude Sbarra.

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