Europa. Furlan, Pasini, Parsi, Tremolata domani a Brescia a Convegno Cisl 

Roma, 8 maggio 2019 - "Sono tante le ragioni del nostro sì all’Unione Europea. Ragioni molto concrete che fanno parte del quotidiano e che troppo spesso diamo per scontate. Traguardi raggiunti per il coraggio e il sogno di statisti che settant’anni fa gettarono le basi di una convivenza pacifica, di una solidarietà sovranazionale, di uno sviluppo condiviso, di una reciproca responsabilità. Di questo vogliamo parlare e discutere a due settimane dal voto europeo, per uscire dalle lamentazioni di partiti e movimenti che fanno a gara a scaricare sull’Europa la responsabilità di tutto ciò che non sanno o non vogliono affrontare”. Alberto Pluda, segretario provinciale del sindacato di via Altipiano d’Asiago, presenta così il convegno “L’Europa dei cittadini” che la Cisl bresciana ha organizzato giovedì 9 maggio (9,30-12,30) e che si terrà nell’Auditorium dell’Istituto Paolo VI a Concesio.
 
A dialogare su “federalismo e sviluppo per il futuro dell’Unione” – preceduti da due giovani che racconteranno la loro esperienza di studio e di formazione in Europa – saranno: Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni internazionali alla Cattolica di Milano; Giuseppe Pasini, presidente degli industriali bresciani; mons. Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia; Annamaria Furlan, leader nazionale della Cisl. 
 
“Come abbiamo scritto nel manifesto dell’Alleanza Brescia europea – ricorda Alberto Pluda che introdurrà e coordinerà il convegno di giovedì - l’Europa ha ancora molto da dare al mondo: il suo umanesimo, la sua capacità di dialogo, le sue risorse, il suo modello sociale, il suo diritto, la sua cultura. Per questo occorre un nuovo slancio collettivo che sviluppi una visione positiva di ciò che l’Europa può rappresentare nel mondo”.

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