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Lavoro. Sbarra: "Bene ripartenza confronto su salario minimo. Sciogliere ora i nodi essenziali"

Roma, 5 giugno 2019 - “Abbiamo apprezzato oggi, nel corso dell’incontro convocato presso il Ministero del Lavoro con il sindacato sul tema del salario minimo, sia la volontà di confronto concreto con le organizzazioni sindacali, sia la condivisione circa la nostra proposta di non istituire un salario minimo alternativo ai contratti nazionali che rimangono lo strumento di tutela più forte per i lavoratori. Lo dichiara Luigi Sbarra, Segretario generale aggiunto Cisl, al termine dell’incontro. "Abbiamo tuttavia chiesto garanzie e conto al Ministero circa l’iter parlamentare che deve contribuire a dare ulteriori risposte alle questioni da noi poste per poter sciogliere i nodi essenziali ancora presenti sul tavolo, decisivi per non formulare una norma solo di facciata". "Per il sindacato confederale – continua Sbarra – resta centrale un provvedimento che individui in ogni settore i contratti leader stipulati dalle parti rappresentative da prendere a riferimento e che contrasti il sempre più diffuso dumping contrattuale. Abbiamo ulteriormente chiesto cautela nella fissazione di una cifra per la soglia di salario minimo operando invece nel dare valore legale ai minimi retributivi  dei contratti sottoscritti dalla organizzazioni sindacali e datoriali maggiormente rappresentative unico modo per contrastare i contratti pirata ed alzare le retribuzioni. E’ necessario ed urgente che le retribuzioni dei contratti vengano garantite anche ai collaboratori eterorganizzati che da tempo attendono tutele.
Infine – conclude Sbarra – è per noi dirimente che il Ministero sblocchi rapidamente la convenzione con Inps per misurare la rappresentatività dei sindacati nel mondo manifatturiero con Confindustria". 
 

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