Industria. Sbarra: "Governo si faccia garante su rispetto accordi Whirlpool ed Arcelor-Mittal"

Roma, 20 settembre 2019. “Gli sviluppi di queste ore su due vertenze di peso come quella dello stabilimento Whirlpool di Napoli e di Arcelor Mittal a Taranto richiamano le due imprese a un grande senso di responsabilità ed il Governo a un ruolo autorevole ed incisivo affinché queste realtà rispettino gli impegni presi". Lo afferma in una nota Luigi Sbarra, Segretario generale aggiunto Cisl, commentando le ultime evoluzioni dei due tavoli di crisi. "La rottura del tavolo istituzionale con Whirlpool è una pessima notizia e getta un’ ombra molto grave su un'azienda che deve rispettare gli accordi dell'ottobre 2018 su investimenti, continuità produttiva e salvaguardia di tutti i posti di lavoro. Il Governo si faccia garante di questo, assumendo tutte le iniziative utili a scongiurare la cessione". Quanto ad Arcelor-Mittal, Sbarra sottolinea come "dopo la sentenza del Tribunale di Taranto ed il via libera alla continuità produttiva di altoforno 2, l'azienda non ha davvero più alibi per tenere congelati gli investimenti concordati nel 2018. La proprietà esca dal torpore e da ogni ambiguità, dando piena attuazione ai programmi di risanamento ambientale e di rilancio produttivo ed occupazionale, riducendo il ricorso agli ammortizzatori sociali senza penalizzare tutto l'indotto e l'appalto". Per il sindacalista, "si tratta di due banchi di prova fondamentali sui quali si misurerà tra l'altro la capacità della compagine Conte di governare le tante crisi aziendali al Mise. Sono oltre 160 i tavoli che attendono una gestione vera e soluzioni capaci di assicurare continuità produttiva e lavorativa a oltre 250mila persone".

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