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Sicurezza. Colombini: "104 lavoratrici hanno perso la vita sul lavoro l'anno scorso. Al via ciclo di convegni Cisl ed Inas su tutela della salute"

Roma, 25 novembre 2019 - "Oggi 25 novembre, Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, un giorno simbolo di un costante e quotidiano impegno sindacale che guarda al prossimo 10 dicembre, Giornata dei diritti umani, come un “passo”, è parte determinante di un “cammino”. La violenza sulle donne, ancora oggi, si manifesta in tanti modi diversi e, troppo spesso, neanche viene considerata tale. Così nella società civile, come nel mondo del lavoro". Dichiara il Segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini.
"Sono donne che subiscono violenza, sono persone alle quali non sono riconosciuti i propri diritti, quelle lavoratrici che utilizzano giorni di ferie per operarsi al tunnel carpale per non assentarsi dal lavoro nelle fabbriche dell’industria del salotto, sono forme di violenza le paghe per un part-time in agricoltura quando il turno reale di lavoro dura anche dieci ore, tenendo la schiena curva per il raccolto, sono atti di violenza le mancate valutazioni sui luoghi di lavoro delle conseguenze da esposizione a rischio per le donne in età fertile.
Solo l’anno scorso sono state 104 le lavoratrici che hanno perso la vita sul lavoro, sono migliaia quelle che si infortunano in modo grave e sono innumerevoli le donne alle quali non è riconosciuta la malattia professionale, perché spesso non denunciata, ignorando il diritto ad essere ricollocate al lavoro nel rispetto delle proprie abilità residue o perché patologie multifattoriali difficili da ricondurre a specifiche esposizioni.
E’ proprio dalla tappa di Torino, del ciclo di convegni della Cisl e dell’Inas, che si svolgeranno nei prossimi mesi in tutta l’Italia, dal titolo “La tutela della salute nei posti di lavoro” che, a partire dall’aumentare la conoscenza, quale primo strumento per far valere i propri diritti, intendiamo onorare una Giornata come oggi, in sintonia con il movimento internazionale.

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