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Ambiente. Cgil, Cisl, Uil scrivono al Ministro Costa esplicitando 17 punti di un possibile calendario condiviso

Roma, 29 novembre 2019 - In una lettera inviata oggi al Ministro dell’ Ambiente, Costa, Cgil, Cisl, Uil, sulla base degli esiti dell’incontro dell’8 novembre scorso, dove tra l’altro si è convenuto di sviluppare un confronto costante e strutturato, si propongono i seguenti temi articolati sulla base di un calendario condiviso:

1. Gli aspetti ambientali presenti nella legge di Bilancio: confronto e valutazioni su possibili integrazioni a partire dal Green new deal.
2. Informazione e confronto sulla partecipazione della delegazione italiana alla COP 25 di Madrid. I temi e i contenuti del contributo del Governo italiano e del Ministro dell’Ambiente al successo dei lavori della COP 25, evidenziando che il sindacato internazionale è molto impegnato nella lotta ai cambiamenti climatici con il principio della JUST TRANSITION.
3. I contenuti del Decreto Clima: confronto e valutazione su possibili integrazioni.
4. Amianto: incontro di Cgil Cisl Uil con il gruppo di lavoro ministeriale sull’amianto.
5. Confronto sul documento della VAS previsto nel PNIEC: informazione e valutazioni.
6. Confronto e valutazioni sulla proposta del “Programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell’aria” (c. 1 dell’art.1 del Decreto Clima) che il Ministero dell’Ambiente dovrà approvare, sentiti il Ministro della Salute e gli altri Ministri interessati.
7. Confronto su piani e misure finalizzati alla gestione della Giusta transizione.
8. Confronto e valutazioni sul possibile recupero del sistema delle relazioni del CESPA (Consiglio Economico e Sociale per le Politiche Ambientali), definito nel Decreto del Ministero dell’Ambiente 4 agosto 2004.
9. “Benessere Italia”: coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali per integrazioni temi green.
10. Fiscalità ambientale: confronto e possibili considerazioni condivise per una strategia di riduzione dei SAD (Sussidi Ambientalmente Dannosi).
11. Piano di azione nazionale per l’Economia circolare, gestione del ciclo integrale dei rifiuti, nel rispetto della gerarchia europea e superando le criticità impiantistiche e decreti End of Waste.
12. Verifica sullo stato di attuazione dei provvedimenti da attuare per garantire la qualità dell'aria e dell'acqua in riferimento alle sanzioni europee (discariche, depuratori, qualità dell’aria).
13. Situazione delle bonifiche nei Sin e possibili accelerazioni.
14. Stato di attuazione della Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici a partire dalle misure più urgenti per il contrasto al dissesto idrogeologico.
15. Avvio del confronto sulla Strategia per la decarbonizzazione al 2050.
16. Confronto su sviluppo e potenzialità delle Zone Economiche Ambientali.
17. Ambiente e legalità.

Rimane da risolvere le modalità attraverso le quali analizzare e valutare preventivamente gli effetti occupazionali ed economici che le diverse misure ambientali vanno a determinare.
Si tratta di individuare una modalità di collaborazione da parte del Ministro Costa sia con il Ministro del Lavoro che con il Ministro dello Sviluppo economico almeno sulle misure più importanti con uno spazio di informativa e di confronto con le Segreterie Confederali.

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