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Appalti scuola. Cuccello : "La scelta di non avviare tavoli interministeriali per salvaguardare tutti i lavoratori pulizie genererà un’altra Ilva"

Roma, 7 dicembre 2019 - “Un testo che non garantisce una risposta occupazionale per tutti i 16mila lavoratori coinvolti negli appalti delle pulizie delle scuole statali, generando automaticamente circa 4700 esuberi. Il Governo traccheggia nell’avviare tavoli di confronto interministeriali per trovare una soluzione che non generi un confine tra salvati e sommersi”. Così il Segretario confederale della Cisl, Andrea Cuccello, commenta il cosiddetto decreto scuola. “I posti disponibili - continua Cuccello - sono insufficienti a soddisfare il personale oggi impiegato negli appalti e circa 4700 lavoratori non hanno i requisiti per l’internalizzazione. Noi vogliamo risposte concrete sull’ occupazione per tutti, ma questo non sembra essere un capitolo meritevole di attenzione da parte di questo Governo“. “Il 10 dicembre a Roma, nel corso del primo dei tre appuntamenti nazionali di mobilitazione unitaria (10 12 17 dicembre)- conclude Cuccello- faremo sentire il disagio di queste lavoratrici e di questi lavoratori”.

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