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Amianto. Colombini: "Definire strumenti più efficaci per vincere la battaglia"

11 dicembre 2019 - “L’amianto continua a mietere ogni anno oltre tremila vittime. Il Governo e tutte le istituzioni devono prestare continuità di attenzione e definire strumenti sempre più efficaci per vincere questa battaglia drammatica”. Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini. “Ci sono interventi che non comportano spese aggiuntive e possono entrare in questa legge di bilancio, mentre ce ne sono altri da pianificare e finanziare con le prossime leggi di bilancio. Bisogna accelerare decisamente la bonifica dell’amianto nelle fabbriche, negli uffici e nelle abitazioni. Se si riconosce il 90% di recupero delle spese per il rifacimento delle facciate degli edifici, si dovrebbe garantire almeno la stessa percentuale di recupero fiscale per la bonifica dell’amianto, in quanto la tutela della salute e dell’ambiente vale senz’altro di più del decoro degli edifici. Per la cura e la ricerca delle terapie del mesotelioma l’INAIL deve garantire lo stesso impegno di risorse economiche che positivamente realizza per la riabilitazione e il reimpiego dei lavoratori infortunati. Il Ministero del Lavoro deve migliorare le prestazioni a favore dei malati di mesotelioma non di origine professionale, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica a fronte delle risorse finanziarie già presenti nel Fondo per le Vittime dell’amianto. Inoltre, sempre il Ministero del Lavoro nel 2020 deve aprire il confronto con le imprese e il sindacato per la Riforma delle prestazioni del Fondo per le Vittime dell’amianto per garantire la universalità e parità di trattamenti a tutti malati a causa dell’amianto. Ma soprattutto Governo, Parlamento e Regioni devono garantire una governance continua, strutturata e partecipata di lotta definitiva all’amianto sulle tre macroaree essenziali delle bonifiche, della tutela della salute e delle prestazioni sociali a favore delle vittime”.

 

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