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Immigrati. Furlan: "Ragazzo ivoriano era un essere umano non un clandestino"

10 gennaio 2020 - “Aveva solo 14 anni il ragazzo ivoriano morto nel carrello di un areo diretto a Parigi. Una notizia terribile che ha commosso tutti. Era prima di tutto un essere umano. Non un clandestino. Un giovane che rincorreva la possibilita’ di avere un futuro in Europa ed una vita migliore”. Lo scrive su twitter la Segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan.

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