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Lavoro. Sbarra: "Prolungare protezioni sociali sino a fine anno e avviare progetto condiviso per la crescita"

2 luglio 2020 - “Assicurare la proroga di tutti gli ammortizzatori sociali e confermare tutte le indennità almeno fino a fine anno, garantendo per lo stesso periodo il blocco dei licenziamenti e la sospensione dei vincoli nel decreto dignità sulle causali per legge per proroghe e rinnovi dei rapporti a tempo determinato e per il lavoro somministrato”. Lo afferma Luigi Sbarra, Segretario generale aggiunto Cisl, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat sul mercato del lavoro. “L’Istituto rileva che a maggio la diminuzione dell’occupazione è più contenuta rispetto ai due mesi precedenti e che si è verificato un recupero consistente di ore lavorate. Ciononostante, il confronto tra il trimestre marzo-maggio 2020, interessato dalle restrizioni covid, con il precedente trimestre dicembre 2019-febbraio 2020, mostra l’occupazione in calo di 381mila unità di cui 318mila a termine. Cassa integrazione e blocco licenziamenti hanno consentito la tenuta dell’occupazione permanente ma non hanno potuto evitare che i contratti a termine in scadenza non fossero rinnovati. Ora si deve proseguire con la cassa integrazione dando certezze a imprese e lavoratori, e a tal fine è importante sia una veloce rendicontazione delle risorse effettivamente spese nei mesi scorsi per rimettere in circolo le risorse residue, sia l’accelerazione delle procedure per l’utilizzo del fondo Sure. Ma è anche evidente – conclude il sindacalista – che per uscire da queste misure emergenziali serve un progetto, condiviso tra governo e parti sociali, di riavvio della crescita fondato su incentivi, sulla ripresa delle politiche attive, sulla formazione, su un programma di ~infrastrutture~materiali ed immateriali, su investimenti green, su misure per ridurre il divario Nord- Sud”.

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