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P.A. Furlan: "Il contratto è un diritto che va riconosciuto. La ministra Dadone dimentica che i pubblici dipendenti attendono da oltre 3 anni il rinnovo”

9 dicembre 2020 - "La ministra ha detto tante cose in questo periodo anche con tante contraddizioni". Lo ha dichiarato stamani la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan ai microfoni di Radio Anch’io, a proposito dello sciopero indetto per oggi dalle categorie del pubblico impiego ricordando che in tutta l'amministrazione pubblica "compresa la scuola, che oggi non sciopera, ci sono 350 mila precari, solo nella sanita' 60 mila. Un giorno li chiamiamo eroi e il giorno dopo li critichiamo se scioperano per essere assunti e per il loro contratto" ha sottolineato.  “Le assunzioni nella Pubblica Amministrazione sono determinanti per poterla riformare". Ma nelle misure del governo "non ci sono assunzioni, non ci sono gli interventi per la sicurezza. La ministra dimentica che i pubblici dipendenti sono stati 12 anni senza il rinnovo del contratto, l'attuale contratto è scaduto da oltre 3 anni. Il contratto è un diritto che va riconosciuto". Insomma non bisogna "spaccare il mondo del lavoro, abbiamo avuto la solidarieta' di tutte le categorie" ha concluso Furlan.

 

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