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Industria. Farina: occorre una strutturale e permanente detassazione del lavoro per ridare fiato e competitività all’industria ed ai consumi

Roma, 25 maggio 2016. “La frenata del fatturato dell' industria registrata a marzo è una brutta notizia ma non cambia il segno positivo, seppure ancora troppo modesto, di una fase di ripresa delle attività industriali e manifatturiere del nostro paese”. Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Giuseppe Farina, commentando i dati Istat di oggi sul fatturato industriale. “Semmai rendono ancora più evidente che affidarsi alle ‘virtù’ del solo mercato ed a bonus ed incentivi instabili e dati in modo indiscriminato senza alcun legame con la crescita dell’ occupazione ed a concreti progetti di riqualificazione del nostro sistema industriale, non è sufficiente a dare forza alla fase di ripresa ed a sostenere l’occupazione. Occorre una strutturale e permanente detassazione del lavoro per ridare fiato e competitività all’ industria ed ai consumi e progetti di investimento che affrontino le criticità competitive del nostro sistema industriale e sostengano le tecnologie, le filiere di eccellenza e l’internazionalizzazione delle nostre imprese. Sono gli investimenti e le concrete prospettive di nuovo lavoro che essi possono generare a ridare fiducia alla prospettiva economica ed alla spinta decisiva ai consumi ed alla crescita”.

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