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Lavoro. Sbarra: "Servono più investimenti pubblici ed una nuova politica industriale. Troppi dossier in sospeso"

20 aprile 2018- "Il Paese ha bisogno di un Governo nuovo pienamente e politicamente legittimato.Ci sono troppe questioni in sospeso, troppi dossier nazionali ed internazionali che non possono aspettare, a meno di non volerli caricare sulle spalle dei lavoratori e dei cittadini". E' quanto ha sottolineato oggi Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto della Cisl, ad una iniziativa della Flaei Cisl sul futuro del sistema elettrico e la formazione sindacale. "Sono tanti i nodi da sciogliere e le questioni in sospeso - ha aggiunto il sindacalista - a partire dalla più importante: la piena ripresa economica. Dobbiamo rilanciare una strategia di sviluppo fondata su più investimenti pubblici e privati in innovazione, ricerca, infrastrutture. Occorre rafforzare la politica industriale, ponendo al centro le ragioni della buona occupazione aggiuntiva e del lavoro stabile e di qualità, soprattutto per i giovani. Tutto questo richiede stabilità e responsabilità istituzionale, con un'azione pubblica orientata alla coesione ed interventi modulati su un tessuto produttivo che presenta caratteristiche diverse da Nord a Sud". Per il sindacalista della Cisl "viviamo poi l'urgenza di intervenire con voce autorevole in uno scacchiere internazionale attraversato da terribili tensioni. Banco di prova sarà il summit europeo di fine giugno che dovrà vedere l'Italia unita e capofila di un'idea nuova, necessaria e possibile di Europa comunitaria e politica. In uno scenario attraversato anche da venti di guerra, ogni afasia, ogni titubanza politica è un peso che allontana l'obiettivo della stabilità e della pacifica cooperazione tra nazioni. Serve maggiore responsabilità".

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