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Enav. Pellecchia: "L'alta adesione allo sciopero dimostra il disagio del personale. I lavoratori aspettano il rinnovo del contratto"

 Roma, 8 maggio - "Ora Enav si dedichi alle proprie risorse umane per rinnovare il contratto e parlare del piano industriale”. Così Salvatore Pellecchia, Segretario generale aggiunto della Fit-Cisl commenta l'alta adesione allo sciopero dei lavoratori Enav che "dimostra il disagio del personale". 
“Esprimiamo delusione - prosegue Pellecchia - per il comportamento snobbante di Enav. Infatti, a fronte della proclamazione di uno sciopero dichiarato (nel rispetto della legge) per il rinnovo del contratto scaduto da diciassette mesi l’azienda, che continua a fare utili, non ha neppure convocato le parti per tentare di sospendere lo sciopero avviando un percorso negoziale finalizzato a superare la fase conflittuale in atto. Questo dovrebbe far riflettere la Commissione di garanzia, che nei confronti dei lavoratori ha sempre un atteggiamento severo, come si evince dalla recente delibera 18/138 sul trasporto pubblico locale”.
Conclude il Segretario generale aggiunto: “Rispetto poi alle previsioni, che non condividiamo, di chiusura di unità produttive con conseguenti disagi per le lavoratrici e i lavoratori interessati e per le loro famiglie, viene da chiedersi se la problematica si sarebbe verificata comunque in assenza di privatizzazione, atteso che l’azienda ha elevate performance produttive. Questi effetti cominciano a essere un prezzo troppo alto sia per le lavoratrici e i lavoratori interessati sia per il Paese”.

www.fitcisl.it

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