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Lavoro. Sbarra: "Il nuovo governo rilanci il tema della partecipazione e della democrazia economica"

Roma, 24 maggio 2018.  “Un segno importante ed incoraggiante il riferimento del Presidente del Consiglio incaricato, professor Giuseppe Conte, alla salda collocazione europea del nostro Paese. L’auspicio è che a questo indispensabile ancoraggio corrisponda un altrettanto convinto approccio europeista. Quello che è certo, è che nell’Unione serve più collaborazione istituzionale, maggiore integrazione sociale e solidarietà. Costruire l’Europa dei popoli passa da qui ed è condizione essenziale per la pacifica convivenza e per uno sviluppo equo e sostenuto teso al bene comune”. Luigi Sbarra, Segretario generale aggiunto della Cisl, rilancia il tema di una legge sulla partecipazione e richiama il prossimo governo al compito di darsi un’agenda sociale più avanzata e coraggiosa. Lo ha fatto concludendo i lavori di un convegno Cisl sui Comitati aziendali europei, al quale hanno partecipato, tra gli altri, l’europarlamentare Pd Pina Picierno, Marco Cilento della Ces, il professor Enzo Cardi e i leader di Effat e IndustriAll, Harald Wiedenhofer e Luc Triangle. I lavori sono stati introdotti da Andrea Mone, che ha presentato le proposte della Cisl per lo sviluppo futuro dei Cae.
“I Comitati – ha sottolineato Sbarra – sono una formidabile conquista che 25 anni fa ha reso possibile un salto di qualità nelle relazioni sindacali con le multinazionali. Ora bisogna farli evolvere verso obiettivi di vera partecipazione alle decisioni dei grandi gruppi. In questi strumenti vediamo il primo passo di un modello che altrove è andato molto oltre. In Germania, per esempio, dove i dipendenti votano la loro delegazione in seno ad un Consiglio di sorveglianza che assume poteri di controllo sull’impresa”.
 

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