Puglia. Cisl: "C'è bisogno di un vero Patto di accoglienza"

Puglia, 8 agosto 2018. “L’odierno incontro in Prefettura ha, come da noi auspicato,rappresentato un momento di condivisione dei punti nodali del Regolamento di gestione del campo di accoglienza dei lavoratori stagionali istituito a Nardò presso Masseria Boncuri, nonché delle restanti questioni irrisolte relative i temi dell’accoglienza e del trasporto. Circa il Regolamento si rendono necessarie non solo delle modifiche nel testo, siano esse di natura stilistica o lessicale, bensì una più complessiva riarticolazione dello stesso tale da poterlo rendere un vero e proprio Patto di Accoglienza. Un Patto che contemperi le legittime ed inderogabili esigenze disicurezza con i diritti degli ospiti che vanno coinvolti, secondo unalogica partecipativa, nella gestione di tutto quanto attiene l’igiene, l’ordine, la sicurezza e le attività di natura sociale”. Ė quanto hanno dichiarato Antonio Nicolì, segretario generale della Cisl di Lecce e Ada Chirizzi, segretario territoriale della Cisl di Lecce durante l’incontro in Prefettura.“Per quanto attiene il servizio di trasporto dei migranti cogliamo positivamente quanto preannunciato dall’assessore Leo circa l’immediata istituzione di tale servizio, sotto la supervisione della protezione civile, così come pure della intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine finalizzate allaintercettazione di pratiche illecite. Occorre ora che l’intero sistema produttivo si prodighi, per quanto di competenza, per la piena realizzazione di tale servizio che, come noto, rappresenta unodei nodi fondamentali per la lotta al caporalato. Occorre a tal fine ultimare la mappatura della totalità degli agri coltivati così da consentire una copertura totale del servizio in via di allestimento.Per quanto attiene il servizio mensa, non ancora cantierabile epertanto programmabile solo per gli anni a venire, come Cisl di Lecce abbiamo sollecitato la messa in campo di misure d’urgenza, quali quelle suggerite dalla Caritas Diocesana, al fine di dare una immediata risposta ad un bisogno primario dei migranti che rischiano, in caso contrario, di doversi assoggettare a soluzioni di dubbia gestione”. “Come Cisl di Lecce, nel convenire circa le buone prassi generate al tavolo interistituzionale dalla messa in rete di tutti i soggetti coinvolti, si è tornati a sollecitare l’attivazione del tavolo di lavoro sulla intermediazione al lavoro e la creazione della rete del lavoro agricolo di qualità, fulcro della legge sul caporalato etassello finale del quadro che è andato costruendosi. Positivo in tal senso quanto anticipato dalla dirigente dell’INPS circa l’attivazione della cabina di regia territoriale prevista dalla suddetta legge, che faccia seguito all’esperienza già realizzata nel foggiano ed oggi in fase di monitoraggio. Siamo certi che anche su questo versante la nostra provincia possa, con il concorso di tutte le parti, raggiungere dei risultati, certo perfettibili, ma che segnino un forte avanzamento sul versante dellaqualità del lavoro, della sicurezza e della legalità “

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