Marche. Sanità privata senza Contratto Nazionale da oltre 12 anni. Al via la mobilitazione anche nelle Marche degli oltre 6mila lavoratori del comparto

Ancona, 25 febbraio 2019 - Si sono interrotte a Roma le trattative per il rinnovo del CCNL Sanita Privata Aris-Aiop dopo " la mancata disponibilità datoriale a garantire le risorse economiche adeguate".
Il contratto nazionale del settore è scaduto da oltre 12 anni ed anche nelle Marche il personale della sanità privata soffre ormai da anni di una sostanziale disattenzione sia da parte delle rappresentanze datoriali che della Regione che si esprime, nella sua quintessenza, con il mancato riconoscimento del diritto al rinnovo del CCNL scaduto, con notevole danno per tutti i lavoratori sia in termini giuridici che sotto il profilo economico.
Unitariamente ( vedi allegato ) i sindacati hanno inviato una comunicazione ai Presidenti Regionali di Aris ed Aiop ed al Presidente della Regione Marche Ceriscioli per annunciare la interruzione delle relazioni sindacali e l'avvio dello stato di agitazione dei lavoratori, stante l'avvio nelle prossime ore di assemblee ed iniziative di mobilitazione in tutte le strutture marchigiane della sanita privata che vedranno coinvolti circa 6000 lavoratori.
La Sanità Privata marchigiana funziona , ed è in fase espansiva, perché quotidianamente i lavoratori , nonostante i salari erosi nel loro valore da anni di non rinnovo, garantiscono servizi di eccellenza e la Regione paga regolarmente le prestazioni erogate. Non è più sostenibile una situazione che vede l'erogazione di prestazioni che rientrano nei Lea ( livelli essenziali assistenza ) a discapito delle professioniste e dei professionisti che quotidianamente operano nelle strutture della sanita privata.
Per la Cisl Fp Marche il Presidente Ceriscioli deve farsi parte attiva, anche in sede nazionale , per chiedere che i lavoratori abbiano tutelata la loro dignità e riconosciuta la professionalità del loro lavoro. Contestualmente i Presidenti Regionali di Aris ed Aiop, rappresentanti di strutture private con elevati utili, devono comprendere che non si può più continuare a non riconoscere ai loro dipendenti un rinnovo contrattuale in linea con i recenti rinnovi contrattuali della Sanita Pubblica.
La Fp Cisl, insieme alle altre sigle sindacali, si augura che alla fine il buon senso possa prevalere e vi siano le condizioni per la ripresa di un confronto che vada nella direzione auspicata.

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