Marche. Micro telefonini nascosti nelle parti intime dei detenuti della casa circondariale di Ancona Montacuto. Fns Cisl : “Scoperti grazie alla grande professionalità, senso del dovere e all’impegno degli uomini della polizia penitenziaria”

Ancona, 18 aprile 2019 - Gli uomini della polizia penitenziaria del reparto della Casa Circondariale di Ancona Montacuto , che nonostante la grave carenza di personale( presenti 115 agenti rispetto ai 176 previsti dal decreto ministeriale) più volte denunciata dalla FNS CISL, Federazione Nazionale della sicurezza, hanno portato a termine un indagine coordinata dal Comandante Nicola De Filippis scoprendo e sequestrando con un operazione di Polizia giudiziaria due micro telefonini perfettamente funzionanti di circa 6 cm di lunghezza che grazie alle loro caratteristiche( materiale plastico, leggero con assenza di parti ferrose) hanno superato con estrema facilità a superare i controlli dei metal detector.
"I telefonini scoperti, erano nascosti nella parti intime dei detenuti appartenenti al circuito di alta sicurezza per reati legati alla criminalità organizzata. – spiega Antonio Langianese Segretario Fns Cisl Marche – Grazie alla grande professionalità, senso del dovere e all’impegno degli uomini della polizia penitenziaria di Ancona Montacuto si sono interrotti ponti di collegamento della criminalità organizzata tra l' interno e l' esterno del carcere, assicurando così la sicurezza e l'ordine pubblico sociale. – conclude Langianese - Come FNS CISL esprimiamo i nostri complimenti a tutto il reparto di polizia penitenziaria di Ancona che con professionalità e tanti sacrifici tutti i giorni svolge il proprio dovere al servizio dello Stato".

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