Napoli. Cisl: "Rifiuti. Evitare che la programmata chiusura di Acerra  si trasformi nell’ennesima emergenza"

 

Napoli, 2 settembre 2019. “La situazione  dei rifiuti sul territorio napoletano dovuta alla programmata chiusura del termovalorizzatore di Acerra non giustifica affatto  l’emergenza che si è creata in città e  in  provincia di Napoli - è quanto affermano Doriana Buonavita e Gianpiero Tipaldi rispettivamente segretari generali della Cisl Campania e di Napoli - .  Questa circostanza che da programmata si sta trasformando in emergenza e che si aggiunge ai già seri problemi nel settore, quali siti stracolmi,  impianti non a regime,  comuni inadempienti, crediamo stia sfuggendo di mano, creando tensioni che al momento la Campania e l’area metropolitana di Napoli non possono permettersi vista la già delicata situazione che sta vivendo. Per questo la Cisl chiede di attivare dei tavoli con tutti i soggetti interessati nei  quali possano essere assunte  soluzioni  tese a superare  strutturalmente il problema che ha un peso abnorme sulla qualità della vita, sullo spreco di risorse pubbliche e  nelle tasche dei contribuenti, costretti a pagare tasse esose per lo smaltimento dei rifiuti.  Inoltre - concludono Buonavita e Tipaldi - a fronte anche delle tensioni che si stanno vivendo in alcuni comuni della regione la Cisl ritiene che non è più procrastinabile l’attivazione anche di un tavolo presso la Regione Campania che definisca finalmente l’operatività del piano esistente ed eventuali integrazioni che scaturiranno dal confronto”.

  

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