Marche. Generazioni al lavoro: a Fano la Summer School della Cisl Marche

Ancona, 9 settembre 2019 - Dal 10 al 13 settembre Villa Bassa Prelato di Fano ospiterà l'edizione 2019 dello Stage Giovani della Cisl Marche con la collaborazione di Cooperativa Generazioni – Fano; Ufficio diocesano per i problemi sociali e del lavoro di Fano; Progetto Policoro Marche.

L’esperienza dello stage giovani, nato nei territori della Cisl marchigiana più di 20 anni fa, appare oggi di particolare attualità, forse ancor più di allora. Pensato come intuizione strategica per arricchire e contaminare la vita associativa attraverso il coinvolgimento delle generazioni più giovani e per incontrare in modo mirato potenziali nuovi sindacalisti, oggi risulta addirittura una necessità irrinunciabile, visto l’irrompere sulla scena della questione allarmante della disoccupazione giovanile, del disallineamento tra percorsi formativi e inclusione lavorativa e della precarietà. Da qui l’opportunità non più rinviabile di iniziare a praticare come sindacato l’azione di rappresentanza di nuovi bisogni e l’esperienza associativa con, per e attraverso i giovani.

Sono 29 i giovani marchigiani e non che si sono iscritti allo stage. Ad attenderli un fitto programma di lavori e riflessioni sul mondo del lavoro e sul ruolo della Cisl nel territorio attraverso le sue varie articolazioni. Parteciperanno alle quattro giornate della Summer School Sauro Rossi, Segretario generale Cisl Marche, Cristiana Ilari, Segretaria regionale Cisl Marche, Stefano Mastrovincenzo, Amministratore Unico IAL Nazionale, Erica Rizziato, Responsabile IRCrES-CNR, Andrea Marchesi, pedagogista e presidente della Coop. Sociale Arti e Mestieri Sociali, e don Bruno Bignami, direttore dell'Ufficio Cei per i problemi sociali e il lavoro.

«È fondamentale partire dall'incontro e dal riconoscimento delle competenze, dei talenti e dalle rappresentazioni degli stessi giovani – spiega Cristiana Ilari, Segretaria regionale Cisl Marche -. Troppi parlano di loro e non con loro. Lo stage, per la Cisl, vuol essere proprio uno spazio di incontro e di scambio con la disponibilità reciproca a farsi scoprire. Come Cisl pensiamo che oggi la proposta del sindacato fondato sulla persona e sul lavoro possa parlare con i giovani di diritti, di eguaglianza, di solidarietà non in astratto ma a partire dalla realtà che viviamo in questo tempo. che è soprattutto il loro tempo».

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