Lazio. Cisl: "Scale mobili. Procedere a reinternalizzazione o a intensificazione controlli su appalti"

Roma, 18 settembre 2019. “Le recenti vicende riguardanti Atac e la ditta appaltatrice delle scale mobili rendono ancora più urgente adottare misure orientate a garantire un servizio più sicuro e a scongiurare ulteriori incidenti: ci preme innanzitutto sottolineare che la creazione di un’unica centrale di appalti a Roma sarebbe utile all’individuazione di un sistema di regole chiare, trasparenti, di facile applicazione e verificabilità”. Così in una nota Carlo Costantini, Segretario Generale Cisl Roma Capitale Rieti e Marino Masucci, Segretario Generale della Fit-Cisl Roma e Lazio. “La logica del massimo ribasso, che contrastiamo – aggiungono i sindacalisti -, rende quantomeno fondamentale un’implementazione delle operazioni di monitoraggio degli appalti.  Atac dovrebbe aumentare le risorse e il personale dedicati al controllo diretto, quindi visivo, delle operazioni manutentive effettuate in appalto su metro, bus e treni. Non deve verificarsi, per nessun motivo, che si risparmi sulla sicurezza dei lavoratori e degli utenti dei mezzi di trasporto: il personale Atac deve essere in grado di verificare che gli appalti siano rispettati al cento per cento”.  “Tuttavia riteniamo che la scelta più opportuna – si prosegue nella nota – sarebbe la reinternalizzazione delle attività manutentive delle scale mobili: operazioni importanti come quelle riguardanti la tenuta delle infrastrutture e dei mezzi pubblici non dovrebbero essere in capo a soggetti privati, orientati per loro natura a logiche di profitto”.

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