Veneto. Tavola rotonda al Consiglio Generale della Cisl Belluno Treviso "Contrattazione e partecipazione nell’industria 4.0: il valore del lavoro umano"

Treviso, 18 novembre 2019 - Qual è l’impatto sul lavoro e sul capitale umano della trasformazione digitale delle imprese? In che modo la contrattazione può diventare proattiva e corresponsabile, portando benefici sempre maggiori sia alle imprese che ai lavoratori? Come sta cambiando il concetto di partecipazione nell’industria 4.0?

Sono alcuni dei temi che saranno affrontati lunedì 18 novembre dalle 15 alle 17 dalla tavola rotonda organizzata nell’ambito del Consiglio Generale della Cisl Belluno Treviso nella sala meeting dell’Hotel Le Terrazze a Villorba (Treviso). A confronto, Antonella Candiotto, Vicepresidente di Assindustria Venetocentro, Andrea Ferrazzi, Direttore di Confindustria Belluno Dolomiti e Gianfranco Refosco, Segretario generale della Cisl del Veneto. Introduce Rudy Roffarè, Segretario generale aggiunto della Cisl Belluno Treviso e conclude Cinzia Bonan, Segretario generale della Cisl Belluno Treviso. Modera la giornalista Katy Mandurino. L’incontro sarà aperto alla partecipazione di tutti gli operatori e delegati del settore industriale.

“Le innovazioni tecnologiche e la digitalizzazione dei processi - spiega il Segretario generale Bonan - non hanno un impatto trasformativo solo sulla produzione, ma stanno agendo potentemente anche sull’organizzazione del lavoro e sul capitale umano, i lavoratori, che sono al centro dell’impresa. Nell’era di Industria 4.0 per innovare ed essere competitivi il protagonista deve rimanere il lavoro umano e la contrattazione dev’essere indirizzata a darne maggiore valore: al centro della quarta rivoluzione industriale non c’è la macchina, ma l’uomo, in uno scenario professionale che cambia molto velocemente e che richiede nuove competenze, flessibilità, formazione costante. È allora fondamentale, per imprese e organizzazioni sindacali, capire in che modo accompagnare questa trasformazione con una partecipazione sempre più mirata a migliorare la crescita dell’impresa e, al contempo, il benessere dei lavoratori”.

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