Puglia. Lavoratori pubblici e servizi ai cittadini: la Cisl Funzione Pubblica lancia una appello alla politica pugliese

Bari, 21 novembre 2019 - “Anche i cittadini pugliesi meritano servizi pubblici efficienti e di qualità, senza pregiudiziali nei confronti dell’intero mondo del lavoro pubblico, valorizzando i lavoratori degli enti e, al tempo stesso, l’efficacia delle prestazioni che vengono erogate ai cittadini. Per questo c'è bisogno di soluzioni, valide e positive che chiediamo alle forze politiche della Regione Puglia, che ai vari livelli rappresentano le nostre comunità, invitando ognuno di loro a risposte chiare ed impegni coerenti per il futuro confronto che vogliamo aprire”.
Così la Cisl Fp Puglia pone all’attenzione di tutti i rappresentanti politici della Regione Puglia, oltre che della opinione pubblica e delle lavoratrici e dei lavoratori degli Enti e delle Amministrazioni delle nostre comunità, il tema del rilancio del lavoro pubblico proprio in queste ore in cui le Organizzazioni Sindacali Confederali della Funzione Pubblica stanno riaprendo la discussione intorno ai contenuti alla legge di Bilancio e al rinnovo dei Contratti Nazionali 2019/2021.
“Per dare realmente valore al lavoro pubblico occorre investire su salari, diritti, formazione e professionalità, pari opportunità di discipline normative del rapporto di lavoro e medesimi incentivi fiscali per i lavoratori pubblici e privati” incalza la Cisl Funzione Pubblica regionale. “Oltretutto i cambiamenti, le risorse e gli strumenti di intervento finora prospettati, sono a nostro giudizio ancora insufficienti: serve un piano straordinario di investimenti nelle pubbliche amministrazioni, nel lavoro pubblico e a sostegno di un nuovo sistema di contrattazione, che sia realmente in grado di rispondere alle sfide della nuova organizzazione del lavoro e alle esigenze dei lavoratori. Purtroppo le somme sin qui stanziate e prospettate nel disegno di legge di bilancio nazionale non ci consentono di raggiungere questi obiettivi. Solo così i servizi ai cittadini potranno diventare degni di un Paese come il nostro”.
Per questo, secondo la Cisl Fp è necessario innanzitutto sbloccare tutte le norme di legge che limitano le assunzioni e la stabilizzazione dei precari, prorogare le graduatorie degli idonei e rimosse tutte le norme di legge che limitano la contrattazione decentrata e l’erogazione di quote disponibili di salario accessorio: queste cose si possono fare da subito. Inoltre occorre avviare un confronto di merito sulla legge di Bilancio 2020 e definire una programmazione mirata delle prossime previsioni di spesa per trovare tutte le risorse che servono a garantire buoni contratti e salari dignitosi per tutti i settori pubblici.
Vogliamo avviare da subito le trattative per i rinnovi, sicuri di fare un lavoro che darà maggiori tutele e riconoscimento ai lavoratori e più qualità al servizio pubblico.
Salute, sicurezza, assistenza, lotta all’evasione, previdenza, tutela ambientale, giustizia, cultura, sono solo alcuni dei settori con i quali i cittadini si interfacciano ogni giorno e nei quali si svolge il lavoro di milioni di persone. Investire sul lavoro pubblico è interesse generale perché riguarda la qualità della vita delle persone. Per queste ragioni nelle prossime settimane oltre ad avviare assemblee con i lavoratori nei territori e nei luoghi di lavoro, incontreremo esponenti di Governo, Parlamentari, Sindaci, Presidenti di Province e Regioni, presentando loro le nostre proposte e chiedendo loro risposte e sostegno alle nostre richieste. “’R-Innoviamo la Pa’, ‘il Futuro è nei Servizi Pubblici’, ‘Contratto Subito’ – conclude la Cisl Fp Puglia – non sono solo slogan delle nostre mobilitazioni ma obiettivi da raggiungere per dare qualità al lavoro pubblico”.

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