Calabria. Russo (Cisl): "Bene 'il Piano per il Sud' del Governo. Finalmente si torna a parlare di un programma pluriennale per lo sviluppo del Mezzogiorno"

Lamezia Terme, 14 febbraio 2020 - "Finalmente si torna a parlare di un programma pluriennale per lo sviluppo del Mezzogiorno", afferma il Segretario generale della Cisl calabrese, Tonino Russo esprimendo apprezzamento per 'il Piano per il Sud' del Governo che il Presidente Conte e i Ministri Provenzano e Azzolina hanno presentato in conferenza stampa, "scegliendo significativamente a questo scopo la Calabria e Gioia Tauro. "Sono in campo investimenti che contribuiranno a rendere più equilibrata sul territorio nazionale la distribuzione delle risorse e punteranno verso settori strategici per la crescita e la coesione sociale come scuola, innovazione, infrastrutture, ambiente e Zone Economiche Speciali. Sarà ancora più importante – evidenzia il Segretario generale della Cisl calabrese – tenere alto il livello dell’attenzione per impedire fenomeni di corruzione e bloccare l’assalto della criminalità organizzata ad appalti e subappalti: in questa direzione, ci sembra un punto qualificante, insieme alla riforma dell’Agenzia per la coesione, la previsione di “Centrali di committenza regionali” che consentiranno la tracciabilità e il controllo delle procedure. Nel percorso che si apre, la Cisl non farà mancare il proprio contributo sia con uno sguardo attento alla gestione delle risorse, sia con la proposta e il richiamo a progetti specifici fondamentali per il territorio. Segnalo qui – conclude Russo – due urgenze: il necessario rilancio del porto di Gioia Tauro, baricentrico nel Mediterraneo e collegabile alla rete infrastrutturale terrestre europea, perché diventi vero hub nel libero scambio delle merci: la Cisl chiede l’immediata attuazione dell’accordo di programma del 2016 che prevede un piano di investimenti decisivo per circa 150 milioni (impianti ferroviari, potenziamento assi stradali e banchine), risorse da anni ferme al MIT; l’accelerazione delle procedure relative agli investimenti già stanziati per opere infrastrutturali viarie e l’immediata apertura dei cantieri per le opere già appaltate" conclude Russo.

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