Emilia Romagna. Cisl e Uil criticano Cgil per diffusione dati sulla rappresentanza sindacale

Modena, 14 febbraio 2020 - Sono parziali, incompleti e prematuri i dati sulla certificazione della rappresentanza sindacale diffusi oggi dalla Cgil di Modena.
Lo affermano Cisl Emilia Centrale e Uil Modena-Reggio Emilia, spiegando che essi si riferiscono per ora solo alle imprese aderenti a Confindustria.

«In particolare a Modena hanno partecipato al voto 27.726 lavoratori, ovvero appena il 9% del totale dei lavoratori dipendenti modenesi (circa 305 mila) – osservano Cisl e Uil –

Inoltre, come precisa l’accordo nazionale sulla rappresentanza tra Cgil Cisl Uil e Confindustria, manca il dato delle adesioni alle diverse sigle sindacali che viene raccolto dall’Inps, il quale ha il compito finale di unire i due dati e certificare ufficialmente la rappresentatività di ciascun sindacato a livello nazionale.

Quindi – continuano Cisl e Uil - prima di lasciarsi andare a facili trionfalismi, crediamo sarebbe opportuno attendere la raccolta nazionale dei dati.

Segnaliamo, infine, che il rappresentante Cgil del comitato provinciale dei garanti ha diffuso dati riguardanti anche altre organizzazioni sindacali, senza esserne autorizzato: la pubblicazione dei dati, infatti, è di competenza esclusiva dell’Ispettorato territoriale del lavoro.

È un comportamento – concludono Cisl Emilia Centrale e Uil Modena-Reggio Emilia – che rischia di incrinare i rapporti unitari faticosamente costruiti in questi anni».

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