Campania. Coronavirus: Cgil Cisl Uil a prefetto; rispettare protocollo sicurezza e monitorare e valutare con rigore richieste deroghe a sospensione attività

Napoli, 23 marzo 2020. “Interventi tesi al rispetto sostanziale del protocollo sulla sicurezza dei lavoratori e a monitorare le eventuali richieste di deroghe alla sospensione delle attività produttive, sollecitandone una applicazione stringente e restrittiva e soprattutto subordinata alla verifica delle effettive condizioni di sicurezza per i lavoratori”. E’ quanto hanno chiesto oggi i segretari generali Cgil Cisl Uil di Napoli, Walter Schiavella, Gianpiero Tipaldi e Giovanni Sgambati, nel corso dell’incontro in videoconferenza con il prefetto del capoluogo partenopeo, Marco Valentini, in merito all’attuazione di quanto stabilito dall’accordo fra Governo e Parti Sociali in materia di sicurezza dei lavoratori nelle attività ancora in essere.
“Ad oggi infatti - hanno ricordato i tre segretari - tale accordo ci risulta in larga parte disatteso in molte realtà produttive e negli stessi servizi essenziali anche nei luoghi di lavoro dove si sono registrati casi di positività al virus. Chiediamo al prefetto un urgente intervento attraverso gli organi preposti al controllo, ferme restando, nel frattempo, tutte le azioni di mobilitazione messe in campo dalle nostre strutture di categoria e dalle nostre rappresentanze aziendali tese ad ottenere il rispetto dell’accordo”.
A più da una settimana dalla sottoscrizione del protocollo sulla sicurezza dei lavoratori durante l’epidemia di COVID 19 attualmente in corso, nell’area metropolitana di Napoli, ricorda il sindacato, “si registrano ancor estese e diffuse violazioni che espongono i lavoratori impegnati nei servizi essenziali e nelle attività produttive a rischi gravi e inaccettabili”. In tale quadro, secondo Cgil Cisl Uil, “il DPCM 22.03.2020 non risolve del tutto il problema di limitare effettivamente le produzioni a quelle davvero essenziali e lascia in mano alle imprese ulteriori possibilità di deroghe con una semplice comunicazione alle Prefetture”.
Il prefetto Valentini ha comunicato che sono pervenute già le prime richieste da parte delle imprese e ha dato la sua disponibilità ad una costante azione di monitoraggio delle stesse, assicurando la massima attenzione della Prefettura nel valutarle.
Nell’apprezzare tale disponibilità e impegno, i segretari generali di Cgil Cisl Uil Napoli hanno inoltre chiesto al Prefetto di sollecitare sindaci e forze dell'ordine a vigilare fuori gli uffici postali e le banche per evitare assembramenti, vista anche la scadenza del pagamento delle pensioni.
Il prefetto ha assunto l’impegno a continuare nei prossimi giorni un confronto costante con le parti sociali.
Nel frattempo le segreterie di Cgil Cisl Uil di Napoli, in coerenza con quanto comunicato dalle Segreterie Nazionali, continueranno a sostenere le iniziative rivendicative e di mobilitazione messe in atto dalle rispettive categorie e dalle rappresentanze aziendali.

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