Marche. Emergenza Covid-19, Cisl Fp: “Ministero conferma le nostre richieste, ora la regione riconosca le professionalità della sanità marchigiana con risorse aggiuntive”

Ancona, 26 marzo 2020 - Il Ministro della Salute Speranza conferma quanto da tempo richiesto dalla Cisl Fp : “ Si ai tamponi in Sanità per tutti ed è obbligo dotare personale sanitario di adeguati dispositivi di protezione . In partenza verifica della applicazione della normativa e diffide a tutte le strutture pubbliche e private per l'applicazione del Protocollo. Necessario assumere nuovo personale e stabilire nuovi percorsi di stabilizzazioni “.
Il Protocollo Nazionale , firmato ieri sera tra il Ministero della Salute ed i sindacati è fondamentale nei contenuti perché conferma quanto da settimane la Cisl Fp Marche sostiene in ogni sede, ovvero:
- Tutto il personale sanitario esposto in via prioritaria deve essere sottoposto ai tamponi , a tutela del lavoratore e dei pazienti;
- Le Aziende sono obbligate a fornire i lavoratori di adeguati dispositivi di protezione individuale per poter svolgere l'attività;
- Assicurare tutte le dovute operazioni di sanificazioni ai luoghi di lavoro;
- Stabilire adeguati standard di protezione coinvolgendo i rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza ed implementando la valutazione dei rischi in ogni luogo di lavoro;
- Implementare i percorsi di sorveglianza sanitaria per il personale sanitario, con particolare riferimento al personale che assiste pazienti Covid;
- Piano massiccio di assunzioni di personale sanitario con stabilizzazioni dei precari che coraggiosamente stanno affrontando questo difficile momento nelle corsie.
La Cisl Fp Marche, insieme a Cgil e Uil, invierà nelle prossime ore una lettera a tutte le strutture pubbliche e private per verificare lo stato di attuazione delle misure di sicurezza diffidando, con appositi esposti unitari le strutture inadempienti, e tutelando in ogni sede i lavoratori.
E' necessario altresì che la Regione non si limiti a ringraziare gli eroi della Sanità Marchigiana, ma come chiesto dalla Cisl nei giorni scorsi, stanzi risorse aggiuntive per riconoscere l'enorme sforzo e professionalità di professionisti che quotidianamente rischiano di ammalarsi per il bene dei pazienti.

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