Puglia. Covid-19, Inas Cisl Puglia: pensioni congedi e indennità; operativi per esigenze dei cittadini Quagliarella (Inas): chiamando il numero verde le pratiche anche a distanza

Bari, 2 aprile 2020 - “L’Inas Puglia, il patronato della Cisl, è operativa per fare domanda per il bonus da 600 euro, per chiedere all’Inps un congedo per assistere un familiare o per inviare una richiesta di riconoscimento di infortunio sul lavoro perché si è contratto il Covid-19 in azienda”. Così il Responsabile dell’Inas Cisl Puglia, Giovanni Quagliarella, che osserva “rendere accessibili questi diritti di cittadini, lavoratori e pensionati, è l’obbiettivo del patronato Cisl che è presente sul territorio pugliese e resta operativo per assistere tutti su domande, consigli e procedure che non possono aspettare”.
“Nonostante l’emergenza – spiega Quagliarella – non lasceremo sole le persone in questo momento di grande fragilità e difficoltà. Per farlo abbiamo rimodulato le attività degli operatori del nostro patronato in modo da consentire ai cittadini di restare a casa”.
Chi ha bisogno dei servizi dell’Inas Cisl Puglia può chiamare il numero verde 800249307, o accedere alla pagina [ http://www.inas.it ]www.inas.it cliccando sul territorio di pertinenza per trovare la ‘sede più vicina’, con relativo recapito telefonico, spiegando quali siano le proprie esigenze. Il patronato risponderà ai cittadini per gestire le loro pratiche nel rispetto delle misure antivirus.
Nello specifico, prima di tutto, bisogna chiamare il numero verde 800249307 o inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica fornita dagli operatori, e attendere il riscontro degli esperti del patronato Inas per sapere come procedere per ottenere una consulenza sulla possibilità di andare in pensione, per presentare una domanda relativa ad una prestazione, per richiedere congedi parentali e altro ancora.
“Anche se buona parte del Paese si è fermata per arrestare il contagio – conclude Quagliarella – noi siamo operativi nel rispetto dei servizi essenziali per i cittadini evitando così che a subire battute d’arresto siano le tutele delle persone”.

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