Veneto. Cisl: "Assegni per il nucleo familiare, dal 1° luglio le richieste La Cisl apre le agende per gli appuntamenti"

 Belluno, 17 giugno 2020. Al via la campagna della Cisl Belluno Treviso per gli Assegni familiari. Sarà possibile rivolgersi alle delegate e ai delegati sindacali Cisl nei luoghi di lavoro e nelle principali sedi territoriali presso gli Sportelli dedicati a coloro che ne devono far richiesta. Il servizio sarà attivo dal 1° luglio ed è già ora possibile prenotare gli appuntamenti presso tutte le sedi delle province di Treviso e Belluno.

Dallo scorso anno sono cambiate le procedure per richiedere gli assegni per il nucleo familiare, ovvero gli ANF, prestazioni di sostegno al reddito erogate dall’Inps in favore dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. È infatti obbligatorio effettuare la domanda esclusivamente online, con il Patronato designato come unico intermediario autorizzato a inviare la richiesta per conto del lavoratore o del pensionato che ne ha diritto. Fanno eccezione i lavoratori agricoli. L’ANF va chiesto ogni anno e ha validità dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo. La domanda deve essere ripresentata quando cambia il nucleo familiare e si possono richiedere gli arretrati fino ad un massimo di 5 anni addietro. Il contributo economico erogato varia a seconda di diversi parametri, a partire dal numero dei componenti del nucleo e dal reddito familiare. Una famiglia media composta da due genitori con due figli e reddito medio che va dai 30mila ai 40mila euro può percepire un importo di ANF che va da 75 a 115 euro.

Sono quasi novemila i lavoratori che l’anno scorso si sono rivolti alla Cisl Belluno Treviso per la presentazione degli Assegni familiari: 6.600 nella Marca e 2.032 in provincia di Belluno. Per assicurare un servizio efficiente e di qualità agli iscritti e non iscritti tutta la Cisl Belluno Treviso è impegnata con il proprio Sistema dei servizi a offrire la miglior assistenza attraverso la propria rete di Sportelli ANF nelle sedi di lavoro e nelle principali sedi territoriali: Treviso, Vittorio Veneto, Castelfranco, Oderzo, Pieve di Soligo, Conegliano, Montebelluna, Belluno, Feltre, Agordo e Sedico. Le richieste potranno essere inoltrate dal 1° luglio, giorno in cui sarà disponibile la procedura telematica nel portale dell’Inps.

“Non nascondiamo la complessità di questa fase per la quantità di attività straordinaria che il Governo ha affidato al Sindacato - spiega il segretario della Cisl Belluno Treviso Massimiliano Paglini -. Dopo la quarantena e la messa in sicurezza delle persone e delle sedi sapevamo che avremmo dovuto fare ‘gli straordinari’ per garantire un servizio adeguato alle migliaia di disoccupati, lavoratori, famiglie, pensionati, immigrati, persone in difficoltà che si sarebbero rivolti a noi per ottenere sussidi, bonus, tutele, servizi. La decisione del Governo avvalora la tesi che del Sindacato Confederale vi è assoluta necessità, perché altrimenti queste decine di migliaia di persone non avrebbero saputo a chi rivolgersi. In un momento così difficile per il Paese non ci siamo tirati indietro e continuiamo ad esserci. L’auspicio è che si continui sulla strada del confronto con il Sindacato, non solo per l’intermediazione sul territorio, ma anche per progettare la ripartenza del Paese”.

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