Puglia. Fumarola (Cisl): "Bankitalia. Evitiamo la disgregazione. Sostenere il tessuto esistente con un patto sociale"



Bari, 23 giugno 2020. I dati sull’economia pugliese illustrati da Banca d’Italia dimostrano lo sforzo di una faticosa e lenta ripresa dopo la crisi del 2008 che aveva determinato la perdita di oltre 135mila posti di lavoro dei quali oltre 90mila erano stati recuperati, uno sforzo che è stato bruscamente interrotto dalla pandemia con il suo carico di dolore e di vittime. Se gli effetti della crisi erano in qualche modo preventivabili, anche per il lungo lockdown, ora dobbiamo lavorare sul fronte della tenuta economica e sociale per evitare una disgregazione che sarebbe letale specie per una regione meridionale che però è stata sempre capace di affrontare le difficoltà soprattutto con le proprie forze. Ora si tratta di sostenere il tessuto esistente ma anche, con la rimodulazione delle risorse comunitarie e regionali disponibili (750 mln di euro), indicare linee di ripresa e di sviluppo sulla base di un Patto sociale che come Cisl abbiamo più volte proposto e che può essere alla base di una nuova fase di crescita reale della Puglia. Siamo consapevoli delle difficoltà ma è in questi momenti che è possibile costruire un futuro migliore.

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