Lazio. Fisascat Cisl: “ Roma Multiservizi. Il tempo stringe, pretendiamo confronto sul futuro di lavoratori che sono già in sofferenza”

 

Roma, 27 luglio 2020. “Siamo ancora in attesa della convocazione da parte del Campidoglio per parlare del futuro dei circa 2.400 lavoratori della Roma Multiservizi, ma non resteremo fermi a lungo: il tempo stringe e pretendiamo di confrontarci sul destino di un appalto che dà lavoro a migliaia di persone e garantisce il trasporto scolastico, la pulizia dei nidi e delle scuole di infanzia, l’assistenza, ovvero servizi fondamentali per cittadinanza. Purtroppo,  per i lavoratori del ‘doman non v’è certezza’”.

E’quanto dichiara il segretario territoriale della Fisascat-Cisl di Roma Capitale e Rieti, Paolo Le Foche, aggiungendo che “la situazione è inaccettabile, sia nel merito che nel metodo: il prossimo 31 luglioscadrà la proroga del servizio, e a tutt’oggi non siamo ancora stati informati su cosa si preveda per i lavoratori e le loro famiglie, mentre il Comune si accinge, come si legge sul sito di Roma Capitale, a costituire una Newco finalizzata a gestire il servizio scolastico integrato”.

“Vogliamo ricordare – conclude il sindacalista – che stiamo parlando di lavoratori che non soltanto escono dal periodo di sospensione e incertezza dovuto al Coronavirus, che non soltanto attendono, in gran numero, l’erogazione del Fis per poter andare avanti, ma che non sanno nemmeno cosa avverrà nel futuro prossimo”.

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