Sardegna. Minacciati sindacalisti

Cagliari, 16 settembre 2020 - “Un fatto intimidatorio gravissimo è stato compiuto ai danni di due nostri colleghi sindacalisti, Rita Poddesu, segretaria regionale Flai Cgil e Bruno Olivieri, segretario regionale Fai Cisl, impegnati quotidianamente nella difesa dei diritti dei lavoratori e, in particolare, nella vertenza Fore-stas”: così Cgil, Cisl e Uil regionali condannano gli atti compiuti da coloro che si nascondono in modo vile dietro le scritte minatorie comparse sul mu-retto della strada statale 389. “Il clima già esasperato degli ultimi tempi ora sfocia in azioni violente che auspichiamo vengano perseguite e cessino immediatamente”, ristabilendo principi di libertà e democrazia alla base delle istituzioni democratiche e della società civile.

La vertenza si è già caratterizzata in modo del tutto inaccettabile per le minacce e gli insulti rivolti pubblicamente ai sindacalisti impegnati. “Si tratta di una vertenza complicata – hanno detto Cgil, Cisl e Uil - che sta mostrando tutti i limiti della politica regionale e che, come avevano evi-denziato sin da subito, è minata in partenza per l’impraticabilità della strada tracciata dalle norme approvate dalla Regione, anche l’ultima delle quali è stata impugnata dal governo nazionale per incostituzionalità”.

In tutta questa situazione, i lavoratori restano vittime delle promesse mancate e dell’incapacità della politica regionale di costruire soluzioni condivise e praticabili sul piano normativo e contrattuale. Anche questo ha contribuito a trasferire sentimenti di incertezza che occorre con buon senso e volontà politiche rimuovere per ristabilire il giusto clima e rendere libera la dialettica e le scelte da compiersi nell’interesse dei lavoratori e di tutti i sardi.

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