Toscana. Sindacati: "Acciaierie Lucchini. Stabilimento di Piombino sia attenzionato" "

Piombino, 17 Settembre 2020 Salutiamo con soddisfazione la conferma da parte della Sottosegretaria Morani della convocazione per il giorno 23 Settembre per gli approfondimenti sul piano industriale già annunciata in occasione della prima presentazione avvenuta Martedì 15. Dispiace leggere disappunto nel comunicato di risposta dell’On. Alessia Morani in quanto ad onor del vero mai è venuto meno da parte di FIM-FIOM-UILM il più ampio riconoscimento di impegno istituzionale, coerenza nelle risposte e disponibilità all’ascolto della Sottosegretaria in merito alla vicenda che ci riguarda e che ha riportato Piombino all’attenzione nazionale. Nel riconoscere che da anni non vedevamo un esponente del Governo venire a visitare lo Stabilimento per meglio comprendere le criticità ed opportunità, dobbiamo però constatare che la presentazione del giorno 15 non ha risposto alle aspettative di FIM-FIOM-UILM che avevano bisogno di entrare nello specifico dei temi proposti ed analizzare i dettagli di un piano industriale così articolato e di non facile intuizione ad una prima lettura.Non possiamo non riconoscere peraltro, l’impegno profuso dall’AD Carrai che in due mesi di attività (incluso agosto) ha sortito un importante risultato che è quello di allargare gli orizzonti economici del Territorio pur mantenendo al centro la rinascita della Siderurgia e quindi di dare una fondata speranza di ripresa di un intero Territorio. Colpisce positivamente la ricerca di una diversificazione che consenta di garantire la ripresa occupazionale, ma i numeri che sono stati comunicati in merito al sito siderurgico piombinese ci hanno lasciato perplessi e preoccupati e su questo dobbiamo certamente approfondire.Considerata la disponibilità annunciata dell’On. Morani di effettuare un incontro di approfondimento il giorno 23, in cui FIM-FIOM-UILM leggono una ulteriore conferma della disponibilità sua e dell’intero Governo, ci riserviamo di dare un giudizio più consapevole dopo aver analizzato in dettaglio i numeri e le sinergie che saranno in grado di dare sostenibilità economica al piano e conferma della piena occupazione. A tale proposito, considerato l’annunciato incontro del 24 Settembre riguardante l’Addendum ad un Accordo di Programma già positivamente valutato ed apprezzato nei suoi contenuti a garanzia della ripresa della produzione di acciaio liquido, e rispetto al quale incontro le scriventi OOSS rinnovano la richiesta di partecipazione, riteniamo utile prevedere già da adesso un ulteriore e/o addirittura successivo incontro considerato che un Piano complesso e di tale portata impatta in modo importante con la programmazione più generale di un intero territorio.

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