Lazio. Coppotelli (Cisl): "Sanità. Grande passo avanti per sistema sociosanitario assistenziale regionale"

Roma, 30 settembre 2020. “Mille nuovi posti letto. Mille nuovi infermieri di famiglia. E stop, almeno fino al 31 dicembre, a nuove autorizzazioni ai privati. Dopo la recente apertura delle tre Rsa a Genzano, Albano e Zagarolo, la Regione Lazio imbocca decisamente la strada dell'assistenza pubblica agli anziani. Venti nuove Rsa totalmente pubbliche, da realizzare entro questa legislatura e un piano straordinario di investimenti e nuova partecipazione di utenti e familiari. E’ questo in sintesi l'accordo firmato oggi tra gli assessori alla Sanità e alle Politiche sociali e al Welfare della Regione Lazio e CGIL di Roma e del Lazio, CISL Lazio, UIL Lazio e le rispettive categorie della Funzione Pubblica, dei Medici e dei Pensionati rappresentati dai segretari generali Roberto Chierchia, Luciano Cifaldi e Paolo Terrinoni. Per Enrico Coppotelli, Segretario Generale della CISL Lazio, si tratta di un grande passo in avanti per il sistema socio sanitario assistenziale della Regione. Insomma la Regione vuole investire sulle residenze per anziani, sull'assistenza domiciliare e lo fa assumendo 1000 infermieri entro il 30 giugno 2021. Un accordo reso possibile dalla concertazione, dalla condivisione e dal dialogo tra tutte le parti in causa, istituzionali e sindacali”. Così, in una nota, la Cisl del Lazio.

 

 

 

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