Lazio. Masucci (Fit Cisl): “Preoccupante allarme Spallanzani su mezzi pubblici, è ora di essere pragmatici e propositivi”

Roma, 5 ottobre 2020. “L’ allarme lanciato dal direttore dell'istituto Spallanzani di via Portuense Francesco Vaia, che ha sottolineato la necessità di aumentare i mezzi pubblici in città per contenere il contagio da Covid, non può lasciarci indifferenti: ribadiamo che esistono soluzioni da tentare pragmaticamente per arrestare l’ascesa del numero dei positivi nella Capitale, intervenendo sulla mobilità. L’auspicio è che le Istituzioni ci ascoltino, e che ci sia la volontà di mettersi intorno ad un tavolo per discutere urgentemente di un problema che rischia di diventare dilagante”.
E’quanto dichiara il Segretario Generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, aggiungendo che “da tempo sosteniamo che sia utile un iter assunzionale, o quantomeno un reclutamento nelle fila dei percettori del reddito di cittadinanza, per mettere in campo una serie di ‘facilitatori’ dei flussi di mobilità, preposti alla verifica del distanziamento e all’orientamento dei passeggeri. Ad oggi, le figure di questo tipo, in base a un accordo siglato con Atac, sono circa 250: una goccia nell’oceano, se consideriamo che le fermate bus a Roma sono circa 6mila, e che soltanto i capolinea sono 120”. “Per quanto riguarda la necessità di usufruire di un parco auto più vasto, si dovrebbe procedere celermente al coinvolgimento fattivo dei privati – pensiamo ai bus turistici e alle compagnie di taxi e Ncc – che potrebbero rappresentare una risorsa fondamentale durante le fasce critiche del traffico”.
“In ultimo – conclude – è essenziale che una città logisticamente, socialmente e urbanisticamente complessa come Roma sia organizzata secondo fasce orarie differenziate per le diverse attività, lavorative, scolastiche e burocratiche: non vorremmo essere ripetitivi, ma riteniamo che l’immobilismo decisionale e organizzativo in questo momento possa essere una delle peggiori condanne per la salute pubblica. Si deve agire presto e bene, essere ricettivi e propositivi: il sistema è già messo alla prova dalla faticosa ripartenza scolastica, si deve quantomeno fare tutto il possibile, percorrere ogni via, per mettere in sicurezza la mobilità della Capitale”.

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