Puglia. Recovery Fund, Sicet Cisl: opportunità per un Piano Casa degno di questo nome L’emergenza abitativa in Puglia è una priorità nazionale

Bari, 6 ottobre 2020 - “La Puglia è la quinta regione in Italia per numero di sfratti, secondo l’Ufficio statistica del Ministero degli Interni, dopo Lombardia, Lazio, Campania e Piemonte. Un dato allarmante a cui va data risposta”. Così Paolo Cicerone, Segretario generale del Sindacato inquilini della Cisl Puglia (Sicet Cisl), il quale commenta che “a fronte delle 650 mila famiglie che in Italia attendono un alloggio sociale, di queste almeno 40 mila sono pugliesi alle quali si potrebbe rispondere con i fondi del Recovery. Nel 2019 – aggiunge – gli sfratti emessi nella nostra regione dalla magistratura competente sono stati oltre 6.900 a fronte di una richiesta di sostegno al canone di locazione delle famiglie ai Comuni pari a circa 50 mila domande”. Oltretutto, secondo il Sicet Cisl Puglia, la pandemia ha aggravato la condizione economica delle famiglie, già ampiamente esasperata dalla crisi del 2008, tanto che nel 2021 rischiamo una vera e propria emergenza sociale senza precedenti. “La priorità del Governo e delle Regioni – osserva Cicerone – è la realizzazione di un Piano nazionale di nuovi alloggi sociali per rispondere alle difficoltà delle categorie più fragili della nostra società, insieme ad un robusto finanziamento del Fondo Affitti e, infine, l’introduzione fiscale della detrazione del canone di locazione”. Per Cicerone si dovrebbe riproporre un Piano Casa simile a quello stabilito negli anni ’70 che, con il contributo dei lavoratori attraverso la trattenuta ‘Gescal’, sancì una riforma decennale a favore degli inquilini più bisognosi.

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