Puglia. Nicoli (Cisl Lecce)): “Prestazioni negate agli invalidi civili”

Lecce, 11 ottobre 2020. La Segreteria Territoriale della CISL di Lecce è intervenuta con nota indirizzata alla Direzione Generale della ASL di Lecce per portare all’attenzione del Dottore Rollo le tante segnalazioni pervenute da iscritti e cittadini del territorio ai quali sono state negate prestazioni e agevolazioni collegate allo stato di invalidità civile, i cui verbali sono in scadenza e non ancora sottoposti a visita di revisione per la permanenza dei requisiti sanitari da parte dell’INPS che, per il particolare momento collegato alla pandemia COVID, non riesce a garantire ai cittadini la chiamata a visita in tempi utili.
“Nel merito abbiamo segnalato che l’art.25,comma 6bis della legge 11 Agosto 2014 n.114 ha introdotto importanti modifiche in materia di accertamento sanitario di revisione stabilendo che nelle more dell’effettuazione delle eventuali visite di revisione e del relativo iter di verifica, gli invalidi civili e le persone con handicap in possesso di verbali in cui sia prevista rivedibilità conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura”- ha dichiarato Antonio Nicolì, Segretario Generale CISL Lecce.
“Per tali ragioni in questi casi l’INPS continua correttamente ad erogare le indennità dovute” - ha proseguito Nicolì.
“Abbiamo pertanto chiesto al Direttore Rollo di intervenire con la massima urgenza, informando con propria nota tutte le strutture della ASL Lecce del contenuto della suddetta legge al fine di evitare disagi ai cittadini riconosciuti portatori di handicap i cui verbali sono a scadenza o già scaduti e in attesa di convocazione a visita da parte dell’INPS. Sarebbe opportuno altresì dare informativa ai medici di medicina generale e ai punti di riscossione ticket perché si astengano dal richiedere somme non dovute e procedere a rimborsare i cittadini ai quali è stato chiesto indebitamente il pagamento”.

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