Sardegna. Coronavirus Rsa e Case di Riposo, Farina (Fnp Cisl): "Tutela della salute e tutela degli affetti possono coesistere"

Cagliari, 16 ottobre 2020 - “Sono due i provvedimenti che la Federazione dei pensionati della Sardegna chiede alla Regione in questa emergenza sanitaria: 1) urgenti interventi per tutelare gli anziani residenti nelle RSA e nella case di riposo ancora una volta luoghi in cui Covid 19 sviluppa più velocemente e con maggiore efficacia la sua potenzialità mortale; 2) iniziative e disposizioni per evitare che gli interventi di tutela trasformino RSA e Case di riposo in fortezze impenetrabili agli affetti familiari.
Conciliare le due esigenze – fermare i contagi ed evitare l’isolamento degli anziani – per la FNP Sardegna è possibile, anche all’interno di quanto previsto dall’ultimo Dpcm. Il provvedimento del Governo consente l'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza ( Rsa, hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non) nei soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione. Una decisione, questa, che danneggia chiaramente sia gli anziani sia i loro cari che non hanno più la possibilità di andarli a trovare.
La Fnp Cisl Sardegna chiede al Presidente Solinas e all’Assessore Mario Nieddu di intervenire perché ogni struttura adotti provvedimenti tecnici - locali esclusivamente destinati ai colloqui, programmazione/turnazione delle visite dei parenti, rispetto distanze di sicurezza, dispositivi di protezione individuali, sanificazione continua degli ambienti, tampone faringeo per tutti gli ospiti RSA, assunzione di personale infermieristico e operatori socio sanitari - per garantire agli anziani non solo l’assistenza necessaria, ma anche la possibilità di vedere o sentire i propri familiari, senza negar loro, quindi, l’affetto che meritano e di cui hanno bisogno.

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