Lazio. Masucci (Fit-Cisl): “Coronavirus. Trasporto vaccini metta in luce importanza della logistica distributiva”

Roma, 11 novembre 2020. “Il trasporto delle dosi di vaccino contro il Covid-19 sta creando ansie e difficoltà, soprattutto legate alla necessità di un’infrastruttura adeguata a mantenere la catena del freddo: ancora una volta, la pandemia fa venire alla luce i nostri punti deboli, tra cui il fatto che nel nostro Paese, così come sul territorio laziale e nella Capitale, la logistica distributiva è stata colpevolmente trascurata. Insieme ad essa, è stato sottovalutato il benessere contrattuale, normativo ed economico, degli addetti al comparto”.

E’ quanto dichiara il Segretario Generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, aggiungendo che “gli asset, le infrastrutture, i player della logistica distributiva sono tra gli assi portanti di un Paese, e dovrebbero essere oggetto di specifiche politiche strategiche: non possono certo essere lasciati in balia del libero mercato, senza alcuna gestione da parte dello Stato. Attualmente, i grandi player che gestiscono il settore sono DHL, di proprietà di Deustche Post AG, e TNT Express, già espressione delle poste olandesi. Gli investimenti di Poste Italiane su SDA sono partiti successivamente, e potrebbero conoscere un rafforzamento".
“L’ auspicio – conclude il sindacalista - è quello di uscire dalla pandemia con nuove consapevolezze, tra cui una che riteniamo fondamentale: la logistica distributiva, e con essa i suoi lavoratori, deve uscire dal 'cono d'ombra' che la ha sempre relegata a fattore marginale, e deve essere tra le priorità strategiche del Paese. Ne va dell'efficienza del territorio nazionale, e con esso del Lazio e della nostra Capitale”. 

Stampa