Toscana. Sanità, no al carosello del personale

Firenze, 24 novembre 2020 - “Da giorni riceviamo segnalazioni da operatori sanitari, che evidenziano sui posti di lavoro continui e repentini spostamenti da un reparto all’altro e da un servizio all’altro, per andare a coprire le carenze di personale; un carosello quotidiano che non fa bene alla sicurezza né dei lavoratori, né dei cittadini.” La denuncia arriva da Andrea Ferrini, della segreteria Fp-Cisl Firenze-Prato e riguarda le attività nella Asl Toscana Centro. “Secondo i nostri delegati sindacali sui posti di lavoro – spiega Ferrini - queste situazioni sono assai frequenti, senza oltretutto neppure un minimo di affiancamento, e oltre a generare confusione e disagi, non permettono agli operatori di svolgere al meglio il loro lavoro, mortificando quella professionalità che è stata acquisita negli anni nel posto di lavoro assegnato.” “Come tutti sappiamo ormai, l'emergenza Covid-19 – riprende il segretario Fp-Cisl - ha evidenziato ancor più la carenza cronica del personale, dovuta ai tagli che negli ultimi decenni si sono abbattuti in particolare sulla sanità. Capiamo che ci vorrà tempo per arrivare ad un riequilibrio del numero del personale, ma chiediamo all'Azienda Toscana Centro di rivedere le attività di ogni servizio sulla base dell'effettivo numero di operatori sanitari presenti, sulla base di una strategia pianificata piuttosto che rincorrendo le falle che di giorno in giorno si aprono. Solo così si può garantire una adeguata assistenza e mettere in condizioni di sicurezza i lavoratori e i cittadini.”

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