Toscana. Acciaierie di Piombino: passi avanti, ma Gennaio dev’essere il mese decisivo

Firenze, 30 dicembre 2020- Sono positivi gli ulteriori impegni presi dal governo per la ripartenza dell’acciaio a Piombino, ma ora occorre definirne con certezza e urgenza tempi e modi. E’ il giudizio della Cisl e della Fim della Toscana sull’incontro, in chat, di oggi sul futuro delle acciaierie ex Lucchini.
“Nell’incontro odierno – dicono i segretari generali toscani di Cisl, Riccardo Cerza e Fim, Alessandro Beccastrini - sono stati fatti ulteriori passi avanti per l’ingresso dello Stato nel capitale sociale ed è stato confermato l’impegno dell’azienda a realizzare il forno elettrico che consentirà di tornare a colare acciaio. Esprimiamo dunque un giudizio positivo sul lavoro fatto dal governo per sciogliere, con la multinazionale indiana JSW, i nodi di questa vertenza ed anche sulla gestione del tavolo odierno da parte della sottosegretaria Alessia Morani.”
“Adesso però – avvertono Cerza e Beccastrini - il tempo non può più essere considerato una variabile di cui non tenere conto; Gennaio dev’essere davvero il mese decisivo, la deadline entro cui dare una risposta ai lavoratori e alle loro famiglie.”

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