Lazio. Vaccinazioni nelle Residenze Sanitarie Assistite

Roma, 7 gennaio 2021 - “Alcuni mesi fa, in piena pandemia, avevamo lanciato l’allarme sulle troppe vittime anziane ospiti delle residenze sanitarie assistite. I giornali parlavano di strage silenziosa. Qualche settimana dopo la Regione Lazio, accogliendo le nostre sollecitazioni, ci convoca e firmiamo un accordo per 1000 nuovi posti letto, 1000 nuove assunzioni, una maggiore attenzione agli ospiti delle RSA e un nuovo modello di partecipazione e controllo. Una piccola rivoluzione ottenuta grazie al dialogo e alla concertazione con il sindacato. Da quando è iniziata la vaccinazione teniamo sotto controllo, quotidianamente, i dati sui vaccini effettuati. Apprendiamo dal portale del ministero della salute che da quando il 5 gennaio è iniziata la seconda fase delle vaccinazioni, sono state vaccinate 2.235 persone ospiti nelle RSA del Lazio. In attesa di avere altri dati sulle vaccinazioni esprimiamo soddisfazione per l’attenzione rivolta alle fasce più deboli e sensibili della popolazione. Noi, da parte nostra, continuando nell’opera di monitoraggio, vigileremo affinché si mantenga alto il numero delle vaccinazioni degli ospiti nelle RSA e monitoreremo anche la vaccinazione del personale delle RSA poiché' è stato, nella prima fase della pandemia, causa dei contagi agli ospiti delle Residenze sanitarie assistite”. Così in una nota la CISL del Lazio e la FNP CISL Lazio.

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