Toscana. Beccastrini (Fim Cisl): "Bekaert, un altro no dall’azienda"


Firenze, 14 Febbraio 2021. “Bekaert non cambia la propria posizione e continua a negare a 115 famiglie la possibilità, a costo zero per l’azienda vista la normativa per covid, di altre 12 settimane di cassa integrazione. Un passaggio fondamentale per dare un futuro a questi lavoratori.”
A dirlo è il segretario generale della Fim-Cisl Toscana, Alessandro Beccastrini, al termine dell’incontro, il primo ‘in sede istituzionale’ svoltosi oggi in videoconferenza tra Regione, sindacati e azienda sulla vertenza dell’azienda valdarnese.
“L'allungamento – spiega Beccastrini - è fondamentale non solo per dare reddito in questo difficile periodo alle famiglie dei lavoratori, ma anche per permettere al nuovo governo di riprendere in mano una vertenza che era ad un passo dalla soluzione. All'interno del capitolo più complesso di Jindal Piombino e dell'acciaio in Toscana – spiega il segretario Fim - c'è infatti ancora la possibilità di trovare uno spazio è una soluzione per questa significativa vertenza.”


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