• Notizie
  • News Categorie e Servizi

Fca. Bentivogli (Fim Cisl): "Bene conferma piano investimenti. Un segno di serietà da parte del gruppo per gli impegni presi"

5 Marzo 2019 - "La conferma del piano di investimenti sull’Italia che ci aveva annunciato l’Ad di Fca Mike Manley è un’ottima notizia. Il piano illustrato il 29 novembre 2018 a Mirafiori è pertanto confermato". Lo ha dichiarato Marco Bentivogli, Segretario generale della Fim Cisl.   "5 miliardi di euro  - spiega - di cui si vede l’avvio dei lavori per la piattaforma elettrica di Fca a Mirafiori su cui si baserà la 500 full electric e Il Suv comatto Alfa Romeo Tonale che verrà prodotto a Pomigliano d’Arco dove verrà realizzata anche la Panda ibrida con qualche mese di ritardo. Entro la fine dell'anno le versioni ibride di Jeep Renegade e Compass entreranno in produzione a Melfi e all'inizio del 2020 arriverà anche la 500 elettrica a Mirafiori.

"E’ positivo per la Fim  - prosegue Bentivogli - che si sia abbandonato ogni scetticismo sull’elettrico su cui si ha la consapevolezza di dover trasformare la gran parte delle linee. Importante anche la secca smentita sulla vendita di Maserati e che sia ripartita la riflessione su una strategia di future alleanze o fusioni a livello internazionale. Per questo la notizia di oggi rappresenta una buona notizia per il paese e segno di serietà da parte del gruppo Fca per gli impegni presi. Durante l’incontro presentato anche il nuovo mini suv Alfa Romeo che verrà prodotto a Pomigliano e i primi investimenti sulle linee. Confermato il lancio della 500 elettrica a Mirafiori, la nuova Maserati Alfieri Modena, le versioni ibride su Renegade, Oggi tutte le preoccupazioni sugli investimenti vengono rimosse. È importante completare velocemente gli investimenti per gli stabilimenti italiani, questo significa la partenza di tutti gli interventi nell’ambito dei motori su elettrificazione e ibridizzazione su tutti i modelli, la partenza della Jeep Compass a Melfi, le supersportive Maserati e Alfa, il D-suv Maserati a Cassino, Ducato elettrico, i nuovi motori diesel e tutti gli interventi di restyling su gli altri modelli. Ora è importante dare seguito, dopo i 5 miliardi previsti per il triennio 2018-2021, anche agli altri investimenti previsti dal piano industriale presentato a Balocco a giugno scorso dall’allora ad Marchione per 2018-2022 con il lancio anche del grande suv su Mirafiori. 

Il crollo delle vendite a inizio anno dovrebbe aver fatto capire, con un conto molto salato sulla produzione industriale, al Governo che l’automotive è decisivo sulla produzione industriale e il Pil del paese. Serve un paese meno ostile all’industria e al lavoro che agevoli l’innovazione, la crescita di competenza, le infrastrutture oggi tra le più arretrate d’Europa. Non serve lo Stato proprietario, serve uno stato che lavori su un ecosistema che favorisca investimenti e lavoro. In tutto il mondo l’industria ha con se i rispettivi i Governi. In Italia sembra un lusso che paghiamo molto caro in termini di cessione di sovranità industriale all’estero.
Il Governo da parte sua, oltre a provvedimenti spot, accompagni concretamente la rivoluzione della mobilità con investimenti nelle infrastrutture e mettendo a punto nuove normative necessarie per il nuovo modello di mobilità del futuro" conclude il segretario generale della Fim Cisl.

Leggi anche:

Fca. Sbarra: Fca. Sbarra: "Investimenti notizia molto positiva per il nostro sistema industriale e per tutto il paese"
5 marzo 2019 -  “E’ una notizia molto positiva per il nostro sistema industriale e per tutto il paese la conferma dei 5 miliardi di investimenti...

Stampa

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa