Metalmeccanici. Donegà (Fim Cisl): "altro incidente mortale in Lombardia: 19 morti da inizio anno, inaccettabile"

Roma, 15 maggio 2019 - Ennesimo incidente mortale in Lombardia: 19 morti da inizio anno. Nel pomeriggio di oggi la Lombardia piange la diciannovesima vittima sul lavoro da inizio anno, una conta che sta diventando un bollettino di guerra. A perdere la vita un operaio di 61 anni dell’azienda Comac di Bonate Sotto, in provincia di Bergamo, che pare sia rimasto schiacciato dal cedimento di una parete di cemento.
Sulla sicurezza sul lavoro occorre lo sforzo corale di tutti gli attori e istituzioni coinvolte nel presidio di quello che è il diritto fondamentale per ogni lavoratore: la vita. Serve una riscossa culturale, il potenziamento della formazione su prevenzione e percezione del rischio.
Il prossimo 14 giugno i metalmeccanici di Fim,Fiom,Uilm sciopereranno, a livello nazionale, con tre grandi manifestazioni a Milano, Napoli, Firenze anche per riaccendere la luce sul tema della salute e sicurezza, rivendicare più certezza nelle sanzioni per le imprese inadempienti e più risorse da destinare alle attività ispettive: è inaccettabile che negli ultimi 10 anni solo il 5% delle 480.000 imprese lombarde sia stato oggetto di controlli, un fatto grave che legittima la percezione di impunità.
I tagli ai premi dell’Inail voluti dal Governo per ridurre il cuneo fiscale alle imprese è una vergogna indelebile sulla condotta di questo esecutivo, alla quale continueremo a opporci

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