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Chimici. Garofalo (Femca Cisl): "Plastic tax. Modifiche del governo positive, ma ora si punti su ricerca, innovazione e riconversione"

Roma, 28 novembre 2019. “Continuiamo ad essere fortemente contrari alla ‘plastic tax’, perché riteniamo che sia uno strumento utile solo a fare cassa e perché avrà conseguenze dannose per le imprese e i lavoratori di questo importante settore del Paese. Ma non possiamo che giudicare positivamente le modifiche annunciate dal ministro Gualtieri, anche perché recepiscono alcune delle proposte formulate dai sindacati e dalle imprese. Riteniamo la posizione del Governo un primo passo in avanti significativo, ma ora bisogna investire sulla ricerca, l’innovazione, la riconversione. È questa la ricetta per vincere la sfida della sostenibilità e rilanciare un settore fondamentale per la nostra economia”. Lo ha dichiarato Nora Garofalo, segretaria generale Femca-Cisl. “Nel nostro Paese c’è bisogno di interventi per valorizzare la dimensione del riciclo in un’ottica di economia circolare, sostenere l’utilizzo della plastica riciclata e fare chiarezza sulle bioplastiche, materiali in cui l’Italia è leader mondiale e che costituiscono una alternativa concreta alle plastiche e ai polimeri di natura sintetica derivante dal petrolio. Bisogna inoltre incentivare la ricerca e l’innovazione, premiando le imprese con cicli industriali virtuosi, e sostenere la riconversione delle aziende, per consentire loro di adeguarsi alla normativa, mantenendo la leadership europea di questo comparto e valorizzando le grandi professionalità presenti. Bisogna dare il via a piani pluriennali di incentivi all’utilizzo della plastica riciclata – sostiene Garofalo - per stimolare l’innovazione e ridurre l’impatto della plastica non riciclata, come già avvenuto in molti Paesi europei. Anche nella plastica, insomma, è necessaria una linea strategica di politica industriale, come ha chiesto la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan per la nostra economia. Occorre, inoltre, una grande campagna rivolta ai consumatori, che vanno educati sull’importanza del riciclo del materiale plastico. Il tavolo permanente annunciato dal ministro Gualtieri può rappresentare l’occasione per l’avvio di un grande piano nazionale della plastica, a patto che ci sia il coinvolgimento di tutte le parti sociali. Il settore, non dimentichiamolo, rappresenta un asse portante del nostro sistema manifatturiero con più di 80 mila lavoratori impiegati e 30 miliardi di fatturato annuo. Un pezzo importante della nostra economia – conclude la segretaria generale Femca-Cisl – che va tutelato e rilanciato”.

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