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Alitalia. Pellecchia (Fit Cisl): "Tempo scaduto, sciopero confermato"

Roma, 12 dicembre 2019  - "Lo sciopero di 24 ore di tutto il personale Alitalia lo abbiamo confermato per sollecitare il Governo al rispetto degli affidamenti che ci sono stati durante le riunioni che si sono svolte al Mise a partire da ottobre 2018 e fino a ottobre 2019”. Così dichiara il Segretario generale della Fit-Cisl, Salvatore Pellecchia, a margine di un’iniziativa del sindacato cislino sui trasporti.
"L’industria manifatturiera così come pure il turismo e i servizi - prosegue Pellecchia - hanno bisogno anche di una compagnia di bandiera efficiente ed efficace. Negli aeroporti italiani nel 2018 sono transitati circa 185milioni di passeggeri e Alitalia, nonostante abbia operato in regime di commissariamento e quindi senza poter attuare idonee azioni industriali per modificare l’offerta commerciale e arginare, conseguentemente, le perdite economiche, è riuscita a trasportare circa 22milioni di passeggeri confermandosi al primo posto, con circa 12milioni di passeggeri, nel traffico nazionale, e al terzo posto nel traffico internazionale con circa 10 milioni di passeggeri. Questi dati - sottolinea Pellecchia - unitamente alle previsioni di crescita della domanda per i prossimi anni, dimostrano che ci sono tutte le condizioni per rilanciare Alitalia attraverso un piano industriale orientato al risanamento e allo sviluppo. In ogni caso esternalizzare le attività di manutenzione sarebbe un errore.”
“Confidiamo - conclude il Segretario generale della Fit-Cisl - che nella riunione del prossimo 17 dicembre il ministro Patuanelli inverta la tendenza rispetto a quanto è stato fatto finora e crei le condizioni affinché si avvii un confronto serrato su un’ipotesi di Piano industriale di rilancio. Contestualmente al confronto al Mise con il responsabile del dicastero ci sarà anche un presidio delle organizzazioni sindacali a cui parteciperanno le lavoratrici e i lavoratori di Alitalia che sono stanchi di vivere in una condizione di precarietà che perdura ormai da oltre dieci anni”.

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